PaySafeCard, come funziona e costi: la guida

Fabio Beccari
05.07.19
5 minuti di lettura

PaySafeCard è un sistema di pagamento accettato da alcuni shop online e pubblicizzato per i suoi vantaggi in fatto di privacy e sicurezza. A differenza delle carte prepagate nominative, consente di fare acquisti e pagamenti in internet senza divulgare i propri dati personali. E non richiede alcun conto corrente.

Chi fa acquisti online può trovare occasioni vantaggiose in negozi all’estero, ma non sempre dispone di un metodo conveniente per gli acquisti in altre valute. Mettiamo a confronto. PaySafeCard e la prepagata TransferWise sotto questo aspetto, immaginando di destinare 1000 EUR allo shopping in un negozio statunitense. A quanti USD equivalgono?

Carta Commissione Tasso di cambio Ottieni
PaysafecardPaySafeCard 2% ¹ Tasso di PaySafeCard (può contenere maggiorazioni)¹ 1107,20 USD
TransferWiseCarta di debito TransferWise 0,4% Tasso medio di mercato (senza maggiorazioni) 1123,80 USD

Utilizzando PaySafeCard, con 1000 EUR siamo in grado di acquistare beni o servizi per 1107,20 USD, come risulta dal convertitore online presente sul sito. Per gli acquisti in valuta diversa dall’euro, PaySafeCard:

  • Applica una commissione del 2%
  • E utilizza il suo tasso di cambio, che può includere una maggiorazione

Invece utilizzando la carta di debito TransferWise con 1000 EUR possiamo acquistare beni o servizi per 1123,80 USD, disponendo di 16,60 USD in più.

Da cosa dipende la maggiore convenienza di TransferWise?

  1. Innanzitutto prevede una commissione più bassa (4,08 €) rispetto a quella di PaySafeCard (20 €).
  2. E poi TransferWise converte il denaro al tasso medio di mercato, senza maggiorazioni.

È sempre possibile ottenere una proiezione in tempo reale grazie al nostro calcolatore online (Conto TransferWise > Converti tra diversi saldi), inserendo l’importo e la valuta estera in cui si desidera effettuare l’acquisto.

Cos’è PaySafeCard

È denaro elettronico sotto forma di un codice pin a 16 cifre, acquistabile in un qualsiasi punto vendita autorizzato PaySafeCard.

Come funziona

  1. Si acquista una ricarica PaySafeCard da 10, 25, 50 o 100 € (a tal fine è richiesta un’età minima di 16 anni).
  2. Tramite il PIN riportato sulla prepagata PaySafeCard, si carica il denaro sul proprio conto My PaySafeCard (accedendo tramite desktop o app).
  3. Si utilizza il credito per pagare negli shop online aderenti, semplicemente inserendo il proprio codice utente e password.

Il conto My PaySafeCard è attivabile online e permette di accedere a saldo, movimenti, credito residuo e ulteriori informazioni sulle transazioni.

Come ottenere una PaySafeCard

Ogni utente può attivare un solo conto e non è possibile aprire conti a nome di terzi.

(L’eventuale violazione è sanzionata con la chiusura del conto).¹

Ciò detto, ottenere una PaySafeCard è semplicissimo. Basta visitare il sito ufficiale e cercare il punto vendita autorizzato più vicino digitando il proprio CAP nel campo “Ricerca punti vendita”. Comparirà la lista dei rivenditori di zona, visualizzati anche su Google Maps.

Shop online che accettano PaySafeCard

Gli shop online dove è possibile pagare con PaySafeCard appartengono alle seguenti categorie:

  • Gaming
  • Incontri online
  • Social games e community
  • Telefonia e messaggistica
  • Servizi internet e viaggi
  • Musica, film, intrattenimento
  • Gioco e scommesse

Per visualizzare l’elenco aggiornato dei negozi aderenti, occorre consultare le singole categorie sul sito PaySafeCard.

PaySafeCard Amazon e buoni regalo

Con il credito PaySafeCard, si possono acquistare buoni Amazon (dal menu: Utilizzare PaySafeCard > Buono Regalo Shop). Qui è anche possibile acquistare buoni spendibili su Windows, XBOX, Nintendo, PlayStation, Spotify e Zalando.

PaySafeCard PayPal e rischio di frode

Anche se esistono siti che promettono di trasferire il denaro da PaySafeCard a PayPal, sul sito ufficiale non c’è traccia di tale opzione.

Conviene prestare molta attenzione a questi servizi. Una precauzione utile è consultare le recensioni presenti online, su siti come Trustpilot.it.

Commissioni e limiti di PaySafeCard

Esistono limiti di utilizzo e commissioni di cui è fondamentale essere a conoscenza, se si sceglie questo tra i possibili metodi di pagamento online.

Plafond

Il plafond di PaySafeCard è di 5000 €, ma nel caso il titolare del conto sia minorenne è di 1000 €.

Transazioni

Ogni singola transazione non può avere ad oggetto un importo superiore a 1000 €. Per i minorenni questo è anche il limite giornaliero per le transazioni, che invece per i maggiorenni è di 2000 €.

Prelievi

Il limite per prelievo giornaliero è di 400 €, mentre il limite mensile è di 1000 €.

Pagamenti

Per i pagamenti, il massimo consentito è 2500 € a operazione e 15.000 € l’anno, purché l’utente abbia provveduto alla verifica dell’identità e della residenza. Negli altri casi il limite è di 250 € a operazione e 250 mensile.

Commissioni

Abbiamo già menzionato le commissioni del 2% applicabili ai pagamenti in valuta estera, soggetti anche a eventuali maggiorazioni sul tasso di cambio.

Ma PaySafeCard prevede ulteriori commissioni:

  • 7,50 € a titolo di spese per ogni operazione di rimborso credito (necessaria ad esempio nel caso di blocco del conto da parte della società).
  • 5 € al mese in caso di inattività (assenza di pagamenti) per 12 mesi consecutivi.
  • 3 € al mese a partire dal 13° mese.

Si tratta di costi decisamente elevati, che a lungo termine rendono PaySafeCard più costosa di una normale carta di credito.

Per evitare gli addebiti ricorrenti, entro il primo anno occorre esaurire il credito e recedere².

PaySafeCard e sicurezza

Principalmente, il vantaggio nell’uso di PaySafeCard è evitare di far circolare in internet i propri dati personali, inclusi quelli della carta di credito. In tal modo non si corre il rischio di addebiti fraudolenti sul proprio conto corrente.

Pagamenti anonimi?

Quando si effettua un pagamento con PaySafeCard, occorre comunicare allo shop online presso cui si effettua l’acquisto esclusivamente il proprio nome utente e password. In definitiva, per restare anonimi basta aver cura di scegliere uno username e una password diversi dal proprio nome e cognome.

Tuttavia non si può parlare di anonimato vero e proprio, né la policy aziendale prevede speciali garanzie al riguardo. Infatti, anche se questo metodo di pagamento non è nominativo, è comunque collegato a un conto soggetto alla verifica dell’identità del richiedente. E qualora venissero forniti dati personali non veritieri all’atto della registrazione, si correrebbe il rischio del blocco del conto.

TransferWise, un’alternativa migliore e sicura

Per ottenere risparmio, sicurezza e trasparenza nei servizi di pagamento, TransferWise è la soluzione ideale. È una piattaforma che offre:

  • La possibilità di aprire un conto multivaluta gratuito per ricevere pagamenti in dollari USA, sterline e altre valute, inviare denaro all’estero, nonché convertire e detenere il denaro in oltre 40 valute diverse.
  • Una carta di debito Mastercard gratuita associata al conto, che permette di effettuare acquisti online, acquisti nei negozi fisici e prelievi bancomat.

Un grande vantaggio di TransferWise, evidente specialmente a chi viaggia, è che converte sempre il denaro al tasso medio di mercato e applica tariffe di trasferimento basse e trasparenti.

Gli acquisti sono possibili ovunque, poiché la carta TransferWise è del circuito Mastercard. Il risparmio per chi viaggia fa acquisti in valuta estera è notevole (lo abbiamo visto nella tabella di confronto iniziale).

In conclusione, PaySafeCard offre alcuni vantaggi ma comporta diversi limiti e costi. Inoltre ad oggi viene accettata solo in un numero limitato di negozi online. Per fare acquisti ovunque tramite il circuito Mastercard risparmiando sugli acquisti in valuta estera conviene senz’altro optare per TransferWise.


Dati aggiornati al 4 luglio 2019

Fonti:

  1. Condizioni generali di contratto My PaySafeCard:, pg. 7
  2. Condizioni generali di contratto My PaySafeCard:, pg. 6

Questa pubblicazione è unicamente fornita a scopo illustrativo e non intesa a ricoprire ogni aspetto dell'argomento trattato. Non è da considerarsi come fonte di consigli su cui fare affidamento. Chiedi consiglio a un professionista o specialista prima di effettuare, o meno, scelte sulla scorta del contenuto di questa pubblicazione. Le informazioni qui fornite non costituiscono consulenza legale, fiscale o suggerimento professionale alcuno da parte di TransferWise o affiliati. I risultati ottenuti in precedenza non garantiscono un esito simile. Non rilasciamo espressamente o implicitamente alcuna garanzia o dichiarazione circa la accuratezza, completezza o affidabilità del contenuto di questa pubblicazione.

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