CRO Bonifico Bancario: Cos'è, a cosa serve, dove trovarlo

Fabio Beccari
29.07.19
4 minuti di lettura

Quando si effettua un bonifico bancario, l’accredito dei fondi non è sempre immediato. Così può rendersi necessario fornire il “CRO bonifico bancario” al creditore, per dimostrare di aver realmente disposto il pagamento nei suoi confronti.

CRO è l’acronimo che sta per Codice Riferimento Operazione. Si tratta di un codice composto da undici cifre, che viene rilasciato dalla banca a chi esegue un bonifico bancario. Normalmente il CRO è riportato sulla ricevuta cartacea o online del bonifico.

In questo articolo scoprirai tutti i dettagli su CRO, TRN, CRI e su come risparmiare sui bonifici esteri con TransferWise.

I bonifici bancari

Il bonifico bancario è un metodo di pagamento molto diffuso. Consente di inviare denaro in qualsiasi paese del mondo. Per effettuare un bonifico basta recarsi in banca o procedere direttamente online, tramite home banking o mobile banking.

Ogni tipo di bonifico è provvisto di un codice di riferimento operazione:

  • Nel bonifico SEPA, il CRO è incorporato nel codice TRN, di cui parleremo tra poco. Il bonifico SEPA è un bonifico bancario in euro disposto verso un conto corrente in un paese dell’area SEPA, con standard uniformi a quelli dei bonifici domestici e che richiede l’IBAN del destinatario.
  • Nel bonifico estero, la ricevuta di solito contiene il codice di riferimento dell’operazione; ma se così non fosse è sempre possibile richiederlo alla propria banca dopo aver disposto il bonifico. Il bonifico estero è il trasferimento di denaro su un conto corrente in un paese extra SEPA, che oltre all’IBAN richiede il codice BIC SWIFT del beneficiario. Le banche possono prevedere costi particolarmente elevati e tempi di accredito piuttosto lunghi per questo tipo di trasferimenti, che sono molto più veloci e convenienti con TransferWise.
  • Anche con il bonifico postale viene fornito un CRO. In questo caso è di 15 cifre, perché include il codice di riferimento di Poste Italiane (7601).

Come trovare il CRO bonifico bancario

A prescindere dal tipo di bonifico effettuato, a volte capita di non riuscire a trovare il CRO.

Teoricamente basta controllare la ricevuta cartacea o online, tenendo presente che il CRO può essere contenuto all’interno del codice TRN.

In caso di dubbi, l’opzione più semplice e sicura è contattare la propria banca, comunicando gli estremi del versamento e richiedendo il CRO dell’operazione.

Cos’è il CRO

Il CRO consiste nella sequenza di 11 caratteri numerici che identifica un bonifico. Le ultime 2 cifre rappresentano il codice di controllo. Ogni CRO è univoco e non può corrispondere che a una sola operazione, identificandola senza margine di errore.

Una volta effettuato un bonifico viene fornita una ricevuta che riporta il CRO e consente di dimostrare che l’operazione è stata presa in carico dall’istituto di credito.

Cos’è il TRN

A partire dal 2016 — anno dell’introduzione della SEPA (Single Euro Payments Area), area unica in cui si possono eseguire e ricevere pagamenti in euro con condizioni di base uniformi — il CRO è inserito nel TRN (​acronimo di Transaction Reference Number).

Il TRN è un codice di 30 caratteri alfanumerici, di cui 11 (dal sesto al sedicesimo) corrispondono al CRO e gli ultimi 2 sono necessariamente delle lettere.

Cos’è il codice CRI

“CRI” è l’acronimo di Codice Riferimento Interno. Ha la stessa funzione del CRO. L’unica differenza è che si riferisce a operazioni interbancarie, laddove il CRO si riferisce a operazioni tra istituti bancari diversi.

Anche il codice CRI come il “CRO bonifico bancario” si trova nella ricevuta cartacea o online del bonifico.

Trasferimenti più veloci ed economici con TransferWise

Talvolta i trasferimenti di denaro all’estero impiegano diversi giorni per essere accreditati. Anche per questo ci si può trovare alle prese con richieste di CRO o TFN dei bonifici da parte dei creditori.

Questi problemi non sussistono con TransferWise, un servizio veloce per i trasferimenti internazionali di denaro. L’accredito avviene generalmente in 24 ore, almeno per le principali rotte valutarie. Comunque è sempre possibile:

Oltre alla velocità di invio, un altro vantaggio di TransferWise è la convenienza.

Il denaro viene convertito al tasso di cambio reale: niente commissioni nascoste o conversione a tassi sfavorevoli. Con TransferWise le commissioni di trasferimento sono piccole e trasparenti, grazie a una rete di partner locali che rendono possibile l’applicazione delle migliori condizioni di mercato.

Iniziare con TransferWise richiede pochi minuti:

  1. Apri un conto multivaluta gratuito e conferma la tua identità per poter ottenere coordinate bancarie locali in diverse valute e detenere saldi in 40 valute, beneficiando sempre della conversione al tasso medio di mercato.
  2. Richiedi la carta di debito TransferWise del circuito Mastercard: è gratuita e ti permette di fare acquisti e prelevare denaro da ATM all’estero nelle valute del tuo conto, a zero commissioni.

Ora sai cos’è il “CRO bonifico bancario”, ma conosci anche un’opzione veloce e conveniente per inviare denaro all’estero senza la necessità di codici di riferimento: TransferWise.

Dati aggiornati al 29 luglio 2019


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