Bonifico SEPA: cos’è, come funziona e tempi

Fabio Beccari
17.06.19
4 minuti di lettura

Chi deve effettuare o ricevere pagamenti in euro all’interno dell’area europea può trovarsi ad avere a che fare con un “bonifico SEPA”.

Cos’è un bonifico SEPA?

Un bonifico SEPA è un bonifico in euro disposto tramite la propria banca verso un conto corrente in un altro paese dell’area SEPA (Single Euro Payment Area).

La SEPA ha introdotto un nuovo sistema di pagamenti più efficiente, basato su regole comuni ai paesi aderenti. Essenzialmente ha uniformato tempi di esecuzione e costi dei bonifici nazionali ed esteri, consentendo di effettuare pagamenti in euro al’interno dell’area con la stessa facilità e sicurezza su cui si può contare nel proprio contesto nazionale.

I paesi dell’area SEPA

Appartengono alla “SEPA single euro payments area” tutti i paesi dell’Eurozona e alcuni altri paesi che consentono l’uso degli strumenti di pagamento SEPA.

Ecco l’elenco dei paesi inclusi nell’area SEPA:

Paesi dell’Eurozona che adottano l’euroPaesi dell’Eurozona che non adottano l’euro ma effettuano pagamenti in EURPaesi fuori dall’Eurozona che effettuano pagamenti in EUR e adottano gli schemi di pagamento SEPA
  • Austria
  • Belgio
  • Cipro
  • Estonia
  • Finlandia
  • Francia
  • Germania
  • Grecia
  • Irlanda
  • Italia
  • Lettonia
  • Lituania
  • Lussemburgo
  • Malta
  • Paesi Bassi
  • Portogallo
  • Slovacchia
  • Slovenia
  • Spagna
  • Regno Unito
  • Svezia
  • Danimarca
  • Polonia
  • Repubblica Ceca
  • Ungheria
  • Bulgaria
  • Romania
  • Croazia
  • Islanda
  • Norvegia
  • Liechtenstein
  • Svizzera
  • Principato di Monaco
  • Principato di San Marino
  • Dipendenze della Corona Britannica
  • Principato di Andorra
  • Città del Vaticano

Indicazione dell’IBAN

Per effettuare pagamenti SEPA è necessario fornire unicamente e obbligatoriamente l’IBAN del destinatario.

Attualmente questo è l’unico identificativo dei conti correnti in area SEPA, mentre in precedenza (fino a febbraio 2016) era richiesto anche il BIC, cioè il codice identificativo della banca.

Addebiti diretti SEPA

Un altro strumento di pagamento SEPA è l’addebito diretto. Sulla base di un accordo tra debitore e creditore (mandato), è possibile disporre gli incassi in euro in area SEPA, sia per pagamenti una tantum che ricorrenti (es. utenze).

Per identificare il conto di pagamento si utilizza il codice IBAN del debitore.

Il creditore ha l'obbligo di inviare una prenotifica prima dell’addebito diretto; e il debitore può dare istruzioni alla propria banca di bloccare tutte o alcune richieste di addebito diretto sul proprio conto.

Per i trasferimenti extra SEPA usa TransferWise

Gli standard SEPA non si applicano ai trasferimenti internazionali in valuta diversa dall’euro, che sono costosi e possono richiedere tempi piuttosto lunghi. È specialmente il cambio valuta a incidere sui costi, per i bonifici “extra SEPA”. Infatti la maggior parte delle banche applica un tasso di cambio che contiene uno spread. Per quanto riguarda i tempi, può essere necessario attendere 3-7 giorni lavorativi.

Fortunatamente esiste un servizio per inviare denaro all’estero che utilizza il tasso di cambio reale (quindi, senza maggiorazioni): si tratta di TransferWise.

Nel caso dei trasferimenti extra SEPA e/o in valute diverse dall’euro TransferWise è l’opzione più conveniente. Avvalendosi di una rete di banche locali, riesce a essere competitivo quanto a costi e velocità. Niente maggiorazioni nascoste nel tasso di cambio, né lunghe attese. L’accredito avviene generalmente entro le 24 ore, almeno per le rotte valutarie principali dal Regno Unito e dall'Europa.

Per visualizzare una stima dei tempi e commissioni con TransferWise, basta inserire l’importo da trasferire e la valuta nel calcolatore. C’è anche l’opzione “trasferimento rapido”, per ridurre al minimo i tempi di attesa.

TransferWise non comporta costi fissi. Aprendo un conto multivaluta gratuito è possibile:

  • Fare o ricevere bonifici a zero commissioni in EUR, GBP, USD, AUD e NZD con IBAN locali.
  • Inviare denaro all’estero con una piccola commissione di trasferimento beneficiando della conversione del denaro al tasso di cambio “reale”.
  • Detenere il denaro sul conto in più di 40 valute.
  • Fare acquisti e prelievi bancomat all’estero direttamente nelle valute del conto, senza commissioni mediante la carta TransferWise del circuito Mastercard (anch’essa gratuita).

Indubbiamente TransferWise è la soluzione più adatta per privati e aziende che desiderano risparmiare su invio e ricezione dei pagamenti fuori dall’area SEPA e/o in valuta diversa dall’euro.

Quanto costa un bonifico SEPA?

Nel caso di un bonifico SEPA, l'importo originale del pagamento è sempre trasferito senza deduzioni al beneficiario.

Non possono essere addebitate commissioni diverse da quelle previste per un bonifico domestico. Sostanzialmente, il costo di un bonifico SEPA è identico a quello di un bonifico nazionale. Questo, per il principio di parità di commissioni previsto dal Regolamento CE 924/2009.¹

Inizialmente il principio valeva entro una soglia di 50.000 €; ma poi tale limite è stato abolito dal Regolamento UE 260/2012.

Queste previsioni si applicano anche ai paesi SEPA che non fanno parte dell'Unione Europea.

Nello specifico, i costi di un bonifico SEPA dipendono dalle condizioni del proprio conto corrente. Per i dettagli occorre:

  • visitare il sito web della propria banca e cercare la sezione “Trasparenza”
  • quindi, verificare i costi dei bonifici SEPA nel foglio informativo relativo al conto.

Quanto tempo impiega un bonifico SEPA?

Con il sistema SEPA, l’accredito di un bonifico avviene al massimo in un giorno lavorativo, secondo quanto previsto dalla Payment Services Directive 64/2007/CE.² Naturalmente occorre tenere presente l’orario di apertura delle banche.

In conclusione, chi effettua un bonifico SEPA si avvale di uno dei sistemi più convenienti e veloci per l’invio di denaro; ma non sempre è possibile adottare questo metodo di pagamento.

Quando si tratta di trasferire denaro fuori dall’area SEPA e/o in una valuta diversa dall’euro, il metodo più economico e veloce da utilizzare è senz’altro TransferWise.


Fonti:

  1. Regolamento (CE) n. 924/2009 del parlamento Europeo e del Consiglio del 16 settembre 2009 relativo ai pagamenti transfrontalieri nella Comunità: “Per il corretto funzionamento del mercato interno e al fine di facilitare gli scambi transfrontalieri nella Comunità è essenziale che le commissioni per i pagamenti transfrontalieri in euro siano uguali a quelle applicate ai corrispondenti pagamenti all’interno di uno Stato membro”.
  2. FAQ SEPA della Banca d’Italia: “La Banca dell'ordinante ha l'obbligo di assicurare che, ove consentito dalle condizioni generali stipulate con il proprio cliente, l'importo del bonifico sia accreditato sul conto della Banca del beneficiario entro 1 giorno lavorativo bancario dal momento della ricezione dell'ordine di bonifico conformemente con le disposizioni della Direttiva sui servizi di pagamento”.

Questa pubblicazione è unicamente fornita a scopo illustrativo e non intesa a ricoprire ogni aspetto dell'argomento trattato. Non è da considerarsi come fonte di consigli su cui fare affidamento. Chiedi consiglio a un professionista o specialista prima di effettuare, o meno, scelte sulla scorta del contenuto di questa pubblicazione. Le informazioni qui fornite non costituiscono consulenza legale, fiscale o suggerimento professionale alcuno da parte di TransferWise o affiliati. I risultati ottenuti in precedenza non garantiscono un esito simile. Non rilasciamo espressamente o implicitamente alcuna garanzia o dichiarazione circa la accuratezza, completezza o affidabilità del contenuto di questa pubblicazione.

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