Upwork Italia: Come funziona e Opinioni

Fabio Beccari
05.08.19
6 minuti di lettura

Liberi, indipendenti, la loro casa è il mondo e il loro ufficio qualsiasi posto con una buona connessione internet: parliamo dei nomadi digitali. Ad una prima lettura sembra tutto molto intrigante, ma come si può lanciare una carriera online ed essere pagati? La risposta più comune a questa domanda è Upwork.

Stiamo parlando della piattaforma di freelance online più grande al mondo che accoglie milioni di utenti da tutto il globo, ognuno specializzato in diversi campi lavorativi. Ricevere pagamenti da Upwork è semplice, ma il problema è che questi sono in dollari statunitensi, perciò la conversione può far perdere del denaro.

TransferWise è la soluzione migliore per ricevere pagamenti in USD ed evitare di perdere denaro lavorando per clienti internazionali.

Ecco di cosa parleremo nell'articolo:

Upwork: cos’è e come funziona

Upwork è, ad oggi, la freelance platform più utilizzata al mondo. Si tratta di un sito che permette di accedere ad uno spazio con lavoratori di più di 70 categorie professionali a loro volta divise in ulteriori sottocategorie. Funziona un po' come un marketplace del lavoro dove aziende o società pubblicano delle offerte alle quali i freelancer possono rispondere.

Ma come lavorare con Upwork in Italia e come funziona il sito? Che tu sia già un freelancer comprovato o voglia saggiare un’esperienza in quanto tale, magari prima di darti alla vita da nomade digitale, puoi accedere alla piattaforma in modo gratuito. A seguito della creazione del tuo profilo puoi sfogliare i diversi annunci nella pagina principale, ognuno corredato di una breve descrizione e budget messo a disposizione dal cliente insieme alla deadline, o scadenza. Puoi inviare la tua candidatura ai progetti più interessanti o che meglio si adattano alle tue competenze. Se il cliente accetta, viene avviato un contratto al termine del quale ricevi il pagamento del lavoro svolto.

Il sito è interamente in lingua inglese, seppur si trovino offerte di lavoro in italiano. Inoltre tutti i pagamenti avvengono in dollari statunitensi, dettaglio significativo per chi lavora nella zona euro ed è tenuto ad effettuare il cambio. Ed infine Upwork applica delle commissioni sui pagamenti, e sebbene agli inizi fosse totalmente gratuito, ad oggi per inviare le candidature è necessario pagare un piccola somma.

Come risparmiare con TransferWise

Dopo aver visto come lavorare con Upwork in Italia è naturale sentire il desiderio di tuffarsi nel mondo della libera professione ed intraprendere una carriera da freelancer. Tuttavia bisogna necessariamente confrontarsi con la spinosa questione dei pagamenti.

Upwork consente pagamenti solamente in dollari. Questo dettaglio può rappresentare un potenziale deterrente se sei un lavoratore che risiede nell’Eurozona ed ha bisogno di cambiare il proprio denaro. Inoltre per ovviare al tasso di cambio sfavorevole applicato dalla piattaforma nel momento in cui trasferisci i fondi guadagnati sul tuo conto, potresti utilizzare un servizio come quello offerto da TransferWise.

Aprire un conto multivaluta su TransferWise ti permette di avere accesso ad coordinate bancarie di un conto statunitense, europeo, australiano, britannico e neozelandese. In questo modo puoi ricevere i pagamenti da Upwork al tuo conto TransferWise senza dover necessariamente cambiare valuta. Puoi gestire i pagamenti direttamente in dollari in modo gratuito, oppure cambiare i tuoi guadagni in altra divisa usufruendo del tasso di cambio reale applicato da TransferWise. In questo caso vengono applicate delle piccole commissioni fisse che risultano comunque tra le più convenienti disponibili, e in ogni caso più basse di quelle di PayPal.

Costi e commissioni di Upwork

Costi e commissioni di Upwork

Mentre la registrazione su Upwork è gratuita, sono previsti dei costi per inviare le tue candidature, e delle commissioni sui pagamenti ricevuti. Ogni candidatura prevede l'utilizzo di connects, dei crediti dal costo di 0,15 $ ciascuno. Ogni progetto può richiedere da 2 a 6 connects, stimando una spesa mensile intorno ai 5 $ per proporsi ad un numero sufficiente di offerte di lavoro. Puoi candidarti gratuitamente invece alle offerte ricevute dai clienti. Per quanto riguarda le commissioni Upwork invece vengono applicate in queste percentuali sul fatturato con lo stesso cliente

  • 20% per i primi 500 $
  • 10% per le fatture tra 500,01 $ e 10.000 $
  • 5% se si superano i 10.000 $

Infine per trasferire i fondi da Upwork al proprio conto bancario viene applicata una piccola commissione di 0,99 $.

Come lavorare con Upwork in Italia pagando l'IVA

Uno degli argomenti che crea più confusione su come lavorare con Upwork in Italia è l’IVA. La piattaforma è tenuta a versare all’Unione Europea l’IVA (o VAT in inglese) tramite il MOSS (Mini One Stop Shop) istituito dall’UE. Nel caso in cui tu non fornisca un numero valido di partita IVA che deve essere in formato VIES (sistema elettronico di scambio dati sull’IVA), ti verranno addebitate le percentuali IVA sulle commissioni di Upwork.

Ciò significa ad esempio che se guadagni i primi 100 $ da un cliente, viene applicata una commissione del 20% sulla somma come previsto dal regolamento Upwork. Su questa percentuale viene calcolata l’IVA del paese di residenza (in questo caso il 22%) per cui sarai tenuto a pagare ulteriori 4,4 $. Fornendo invece un numero di partita IVA e digitandolo nella pagina dedicata alle Tax Information nel tuo profilo, non dovrai pagare tali commissioni. Verrà semplicemente applicata la percentuale del regime previsto dalla tua partita IVA.

Pro e Contro di Upwork

Pro Contro
  • Lavorare ovunque
  • Ampia scelta di offerte di lavoro
  • Alto numero di proposte ogni giorno
  • Ideale per nomadi digitali
  • Garanzia pagamenti
  • Pagamenti in dollari
  • Commissioni sui pagamenti
  • Tasso di cambio sfavorevole
  • Alta concorrenza
  • Non totalmente gratuito

Naturalmente come per qualsiasi altra freelance platform online, anche Upwork ha i suoi vantaggi e svantaggi. Tuttavia i contro della piattaforma possono essere facilmente gestiti utilizzando i giusti accorgimenti e strumenti. Come ad esempio TransferWise per cambiare i pagamenti ricevuti con il tasso di cambio reale. Sicuramente Upwork rappresenta una delle vie più accreditate ed utilizzate per intraprendere quella vita da nomadi digitali che molti freelancer sognano.

Primi passi su Upwork

Per poter accedere al mondo del lavoro online è necessario come primo step registrarsi sulla piattaforma. Una volta creato il proprio profilo è importante selezionare le skills, o competenze di cui sei in possesso in modo saggio, scegliendo solo quelle in cui sei davvero specializzato. Ogni cliente, infatti, al termine del lavoro lascia un feedback sul tuo profilo recensendo la tua prestazione.

Per trovare offerte di lavoro puoi consultare la pagina principale dove vengono mostrate le proposte maggiormente compatibili con le tue abilità. Oppure puoi cercare dei progetti specifici utilizzando la barra di ricerca. Una volta trovato il progetto ideale, puoi inviare una candidatura. Il cliente farà un confronto dei freelancer che si sono proposti per il lavoro scegliendo quello più adatto. Dopo di ché viene avviato il contratto i cui pagamenti possono essere impostati

  • ad ora (hourly) con una tariffa oraria scelta da te
  • per progetto, ricevi il pagamento alla fine del lavoro
  • con milestones, cioè con pagamenti rilasciati ogni tot di tempo o dopo aver concluso una parte del lavoro

Come creare il tuo profilo

Il profilo personale su Upwork è un elemento chiave per avere successo sulla piattaforma ed un valore aggiunto. É il tuo biglietto da visita che permette di presentarti ai potenziali clienti. Motivo per cui deve essere ben scritto, interessante e veritiero. É consigliabile inserire un portfolio o esempi di progetti già svolti per offrire una panoramica delle tue capacità. É fondamentale avere un profilo vincente e diversificato per poter sbaragliare l’alta concorrenza presente sulla piattaforma. Si tratta di un elemento chiave di ogni guida su come lavorare con Upwork in Italia.

Piattaforme simili

Upwork non è l’unica piattaforma di lavoro freelance online, sebbene sia quella più famosa ed accreditata. I seguenti siti web possono rappresentare una valida alternativa

  • Freelancer
  • PeoplePerHour
  • Fiverr
  • Addlance
  • GoLance
  • Guru
  • Workana

Dopo aver consultato questa guida completa su come lavorare con Upwork in Italia hai tutte le informazioni utili per avviare la tua carriera da freelancer, e magari intraprendere la vita da nomade digitale come hanno già fatto tanti altri lavoratori di successo.

E per gestire al meglio le tue finanze puoi sempre utilizzare un servizio sicuro, economico e trasparente come TransferWise.


Dati aggiornati al 5 agosto 2019

Fonti:

  1. UpWork About
  2. Value Added Tax VAT
  3. Use Connects
  4. Upwork Community Forum

Questa pubblicazione è unicamente fornita a scopo illustrativo e non intesa a ricoprire ogni aspetto dell'argomento trattato. Non è da considerarsi come fonte di consigli su cui fare affidamento. Chiedi consiglio a un professionista o specialista prima di effettuare, o meno, scelte sulla scorta del contenuto di questa pubblicazione. Le informazioni qui fornite non costituiscono consulenza legale, fiscale o suggerimento professionale alcuno da parte di TransferWise o affiliati. I risultati ottenuti in precedenza non garantiscono un esito simile. Non rilasciamo espressamente o implicitamente alcuna garanzia o dichiarazione circa la accuratezza, completezza o affidabilità del contenuto di questa pubblicazione.

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