Appena arrivato in Spagna? 7 cose da fare nel tuo primo mese

TransferWise
11.07.18
4 minuti di lettura

Se stai trasferendoti in Spagna, preparati ad un clima fantastico, 12 feste nazionali e tapas eccezionali.

I sondaggi sulla qualità della vita vedono la Spagna arrivare al secondo posto della graduatoria, con un impressionante 91% dei migranti locali entusiasti delle opportunità offerte per il proprio tempo libero. Se non vi sono dubbi su sanità, sicurezza ed ospitalità spagnole, la nazione si trova però a vivere un periodo complesso economicamente, con alti tassi di disoccupazione.

Per qualunque motivo tu ti stia trasferendo, sollazzo vacanziero od opportunità lavorative che siano, una buona pianificazione è fondamentale. La Spagna ha infatti la nomea burocratica della nazione del "Ne manca uno" ("Falta Uno"): per quanti documenti, fotocopie e scartoffie tu ti sia portato dietro, arrivato allo sportello, te ne mancherà sempre uno.

Ecco per te una lista di piccole cose che possono rendere più semplice il tuo trasloco in Spagna.

1) Richiedi il NIE

richiedi il nie

Anzitutto, le basi. Richiedi il tuo NIE (Numero di Identificazione per gli Stranieri). Ne avrai bisogno per qualunque processo burocratico: affittare casa, firmare un contratto di lavoro, pagare tasse e bollette.

Hai tre modi per fare richiesta del NIE. Puoi presentare domanda di persona all'arrivo in Spagna, oppure al consolato spagnolo nel tuo paese di residenza corrente, od ancora assumere un rappresentante qualificato in Spagna, una volta dotato dei poteri legali per fare richiesta in tua vece. Se decidi di fare domanda direttamente in Spagna, contatta la stazione della polizia locale per capire come fare. Qualora avessi bisogno di aiuto ulteriore, online puoi trovare la lista dei documenti necessari, degli utili suggerimenti e vari link ai moduli richiesti per fare domanda.

2) Aprire un conto bancario

aprire un conto bancario spagnolo

Ora che hai il tuo NIE, puoi aprire un conto bancario in Spagna. Questi sono disponibili sia per chi risiede sia per chi non risiede in Spagna.

I conti per i residenti sono più flessibili e remunerativi, mentre i conti per non-residenti sono più semplici da aprire. Puoi aprire un conto per non-residenti solo se hai intenzione di passare in Spagna meno di 183 giorni all'anno.

Dai un'occhiata a BBVA, Banco de Sabadell, e Banco Santander. Queste sono le principali banche spagnole, e godono di ottima reputazione presso i migranti locali.

3) Assicurati di poter lavorare in Spagna

assicurati di avere il visto

I cittadini di un membro dell'Unione Europea o dello Spazio economico europeo, così come gli svizzeri, possono trasferirsi in Spagna e trovare lavoro senza avere bisogno di un permesso specifico. Se il tuo paese non facesse parte dell'UE come nel caso di statunitensi, australiani, e canadesi, avrai bisogno di un visto ed un permesso di lavoro spagnoli. E se vuoi diventare un lavoratore autonomo in Spagna, puoi richiedere un permesso di lavoro anche al consolato od all'ambasciata spagnola nel tuo paese natio.

4) Trovare casa

trovare casa in spagna

È opinione comune per gli espatriati in Spagna che trovare casa prima di arrivare sia complesso, quindi metti in conto di passare un po' di tempo in un Airbnb o in un hotel mentre cerchi un posto dove vivere.

Non vi sono particolari restrizioni per gli stranieri che detengono proprietà in Spagna. Se desideri comprare casa, consulta quindi Kyero o Right Move.

Idealista è invece uno dei migliori siti per trovare un appartamento o una stanza in affitto, con un'interfaccia moderna e un'ottima funzione di ricerca. E se l'unica opzione fosse proprio l'affitto, è bene tenere presenti Piso Compartido ed EasyPiso.

5) Trovare lavoro

!trovare lavoro in spagna](https://transferwise-blog.s3.amazonaws.com/find-a-job-in-spain.jpg)

Con uno dei tassi di disoccupazione più alti in Europa — una persona su cinque è senza lavoro —, trovare lavoro in Spagna può essere una vera sfida. Non ti scoraggiare però — l'economia sta migliorando, e ci sono molti modi per cercare lavoro.

Ti consigliamo di iniziare dal creare un profilo e cercare lavoro su portali tarati per lavoratori internazionali quali ThinkSpain, Expatica jobs, Jobs in Barcelona, Madrid o Spagna (in generale).

Il centro per l'impiego locale — chiamato Servicio Público de Empleo Estatal (SEPE) — offre informazioni su opportunità lavorative, corsi di formazione, e generico aiuto nella ricerca del tuo posto dei sogni. Ha un'apposita sezione per posizioni lavorative non comunemente occupate in Spagna.

Se ti trovassi ad avere bisogno di un consulto professionale, non escludere l'uso di un esperto del settore quale per esempio Adecco.

Per suggerimenti su come compilare un CV spagnolo, usa un modello online. E per capire come funziona un'intervista di lavoro in Spagna, Google sa essere un grande alleato, se sai cercare.

6) Aprire un'azienda

aprire azienda in spagna

Perché non evitare del tutto la sfida del mercato del lavoro locale aprendo direttamente la tua azienda in Spagna? Le opzioni principali sono tre: libero imprenditore, una SRL (limited company) o una SAS (partnership).

Aprire una SRL è un processo che può diventare un po' complesso. Inizia col decidere come chiamarla ed assicurarti il tuo nome sia unico con il Registro delle Imprese e richiedendo il numero di identificazione fiscale della tua compagnia, detto CIF. Ti basterà poi seguire la procedura legale spagnola standard per fare in modo che tutto sia a posto.

7) Trovare scuola per i bimbi

portare i bimbi a scuola

Se traslochi con la tua famiglia ed hai figli piccoli, hai diverse opzioni fra cui scegliere per la loro istruzione. Praticamente, puoi decidere se mandarli in un istituto pubblico, privato, internazionale o semi-privato (i cosiddetti colegios concertados). Se avessi bisogno di maggiori informazioni a riguardo, il Telegraph espone con chiarezza le differenze tra queste opzioni formative.

Ci sono un po' di fattori da tenere presente nella scelta — età, lunghezza del periodo in cui ti troverai in Spagna, il tuo budget, nonché lingua d'istruzione e curriculum scolastico più adatto alle inclinazioni e necessità del pargolo.

Se fossi in cerca di scuole con un curriculum internazionale, consulta il sito dell'European Council for International Schools (ECIS) e quello dell'Associazione Nazionale delle Scuole Britanniche in Spagna, anche detta NABSS.

Per poter iscrivere un bambino a scuola in Spagna, dovrai registrarti come residente nel comune locale. Fatto ciò, assicurati di avere tutta la documentazione necessaria e cerca online come iscrivere il rampollo a scuola.

Non dimenticare però di godere del clima, del cibo, e dell'incredibile cultura da scoprire nella penisola iberica. Viva España!

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